Maria Francesca Di Martino, presidente della sezione Coldiretti di Trani, è stata insignita del prestigioso premio "Maestro dell'Arte della Cucina Italiana" direttamente dalle mani del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una cerimonia solenne tenutasi a Palazzo Chigi. Il riconoscimento, istituito con la recente legge del 19 aprile 2024, n. 59, rappresenta un tributo ai custodi della tradizione enogastronomica italiana che sono riusciti a coniugare sapientemente passato e futuro. Alla cerimonia era presente anche il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, a testimonianza dell'importanza attribuita dalle istituzioni a questo prestigioso conferimento.
Quello che rende straordinaria la storia di Maria Francesca Di Martino è il legame profondo con la tradizione. La sua azienda agricola olivicola a Trani affonda le radici nel 1647, rappresentando quasi quattro secoli di dedizione alla cultura dell'olivicoltura pugliese. In un'epoca in cui molte realtà agricole storiche rischiano di scomparire, l'imprenditrice non si è limitata a ereditare una tradizione, ma ha realizzato personalmente un nuovo frantoio, completando così una filiera olivicola secolare. Come lei stessa afferma: "Non possiamo dire che il frantoio si è trasformato perché quello lo ho realizzato io. Io completo la filiera che esiste dal punto di vista olivicolo dal 1647."
La masseria didattica creata dalla Di Martino è diventata un polo d'attrazione per turisti e appassionati del settore, contribuendo in modo determinante all'affermazione dell'oleoturismo come settore strategico per l'economia regionale. Il premio conferito a Maria Francesca Di Martino rappresenta un riconoscimento non solo al suo impegno personale, ma all'intero comparto olivicolo pugliese. La regione, che vanta il primato nazionale nella produzione di olio extravergine d'oliva, trova in questa imprenditrice la sua più autorevole ambasciatrice.
La sua visione imprenditoriale ha permesso di elevare la produzione dell'olio extravergine d'oliva da semplice attività agricola a vera e propria esperienza culturale e sensoriale. I visitatori della sua masseria non si limitano a conoscere il prodotto finale, ma vengono guidati in un percorso che attraversa la storia, la tradizione e l'innovazione nel settore olivicolo.
Ciò che ha colpito la commissione del premio è stata la capacità della Di Martino di creare un ponte tra generazioni. L'imprenditrice ha infatti sviluppato collaborazioni con numerose scuole professionali di enogastronomia e ospitalità, impegnandosi attivamente nella formazione dei giovani talenti. La sua azienda è diventata un laboratorio a cielo aperto dove studenti e appassionati possono apprendere non solo le tecniche di produzione dell'olio, ma anche i valori della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente.
Con questo premio, la Puglia conferma ancora una volta il proprio ruolo di protagonista nell'agroalimentare italiano di qualità, dimostrando che tradizione e innovazione possono convivere armoniosamente quando sono guidate dalla passione autentica e dalla ricerca continua dell'eccellenza. Maria Francesca Di Martino non è solo una produttrice di olio: è la custode di un patrimonio culturale inestimabile che, grazie al suo impegno personale e alla sua capacità di rinnovare attivamente la tradizione, continuerà a brillare nel panorama enogastronomico italiano e internazionale.
Con il contributo di Antonio Pistillo